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Anche tu pagheresti 30.000,00 Euro in più una casa, pur di non pagare la provvigione ad un agenzia immobiliare e fare la figura del fesso? (Storia vera raccontata da un mio cliente).

Pubblicato da APM sopra 28 Giugno 2019
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Anche tu pagheresti 30.000,00 Euro in più una casa, pur di non pagare la provvigione ad un agenzia immobiliare e fare la figura del fesso?

(Storia vera raccontata da un mio cliente).

Questo che sto per raccontare, o meglio scrivere, in questo articolo è un fatto realmente accaduto e che voglio far conoscere a te, che stai leggendo questo blog immobiliare.

Ho deciso di rendere pubblico questo fatto non tanto per il fatto (scusa il gioco di parole) di aver perso due clienti ma, più che altro perché non riesco a comprendere come si possa arrivare a pagare di più, molto di più, un immobile pur di non pagare poche migliaia di Euro di commissioni ad un agenzia immobiliare.

Continua a leggere e se ti va, lascia nei commenti la tua opinione.

Venendo in agenzia, questa mattina, incontro Veronica e Giampiero, due ragazzi che stavano cercando un appartamento da comprare qui a Centocelle.

La tipologia di appartamento che cercavano era un bilocale ampio di almeno 60 mq, con la possibilità, un domani, di poterci ricavare una cameretta, in previsione di mettere su famiglia.

Veronica e Giampiero al momento sono marito e moglie e come tante coppie questo è il primo appartamento che comprano.

Il primo incontro che ho avuto con loro risale a Ottobre dello scorso anno, quando mi contattarono per un immobile che stavo vendendo a Centocelle in via delle Albizzie.

Parliamo di un appartamento molto carino di due camere, proprio come quello che stavano cercando loro.

L’immobile in questione era un 2° piano con ascensore, in buone condizioni e a due passi dalla fermata della nuova metro C e dal mercato coperto del quartiere.

Il prezzo richiesto era di € 159.000,00, prezzo che al termine della trattativa con la persona che alla fine lo ha acquistato, è arrivato a € 145.000,00.

Dopo l’appartamento di via delle Albizzie, Veronica e Giampiero vedono altri tre appartamenti qui a Centocelle con me e la mia agenzia.

Tutti, più o meno, della stessa tipologia, ampio bilocale con balcone ed un prezzo richiesto di partenza intorno ai € 150.000,00 -160.000,00.

Per una serie di vicissitudini non fanno nessuna offerta per nessuno degli immobili che gli avevo mostrato.

Vuoi perché erano all’ inizio della ricerca, vuoi perché magari nessuno appartamento faceva veramente al caso loro, fatto sta che continuarono a vedere case in giro per Centocelle.

Non li sento e vedo più fino a questa mattina, che come detto all’ inizio di questo articolo, incontro per caso venendo a lavoro.

Ci salutiamo e li invito a prendere un caffè al bar.

Chiacchierando, ovviamente gli chiedo se avessero trovato casa o fossero ancora alla ricerca di un abitazione in zona.

Mi dicono di aver trovato, ma cercano subito di sviare l’argomento (io non capendone il motivo non insisto più di tanto).

A questo punto, nel bar dove stavamo consumando la colazione, entra Marcella un amica, che scopro solo ora avere in comune con Veronica e Giampiero.

Ed ecco che, nel salutarci, Marcella chiede sia a me (visto che sa che lavoro faccio) che a Veronica e Giampiero se avessimo discusso sull’ acquisto della nuova casa appena comprata dai due amici in comune.

Con la presenza di Marcella si riapre il discorso “casa” bruscamente interrotto pochi minuti prima.

All’ inizio Veronica e Giampiero tentennano e percepisco da parte loro una forte resistenza a voler parlare dell’acquisto.

Purtroppo per loro però, Marcella è molto “pettegola” ed insiste sull’ argomento.

Insite fino al punto di portare il discorso dove vuole lei, cioè sul prezzo che hanno pagato Veronica e Giampiero per accaparrarsi l’ appartamento.

Quando sento il prezzo di acquisto dell’ appartamento letteralmente mi cade la tazza di caffè tra le mani.

Ancor di più quando sento Veronica e Giampiero usare una giustificazione che davvero mi fa accapponare la pelle a ripensarci.

“ 180.000,00 Euro…però è senza agenzia…”

Ecco questa è stata la risposta  di Giampiero e Veronica alla mia domanda

-quanto l’avete pagata questa casa?-

Ed è lì che ho capito perché avevano sviato il discorso, non volevano farmi sapere che, pur di non pagare il 3% o 4%, insomma quello che sia, di provvigione ad un agenzia, hanno preferito pagare un 30.000,00  Euro, forse anche più, un immobile.

Non ti dico la faccia del barista appena ha sentito il prezzo!

Insomma i due poveretti sono passati da fessi patentati, sia con me che con tutti i presenti nel bar, è vero, sicuramente hanno risparmiato 4-5 mila Euro di provvigioni, ma hanno pagato l’inverosimile un immobile che mediamente in zona si trova al di sotto dei 150.000,00 Euro.

Ora vorrei chiederti, se un giorno dovessi, per coincidenze, trovarti nella situazione di Veronica e Giampiero, quale appartamento compreresti a parità di tipologia, ubicazione e metratura, uno direttamente con il privato a 180.000,00  Euro o uno  con un agenzia, che ti segue fino al rogito, a 145-150.000,00 Euro massimo, pagando però alla stessa una commissione di 5.000,00 Euro, per una spesa totale massima di 155.000,00 Euro?

Faresti comunque la figura del fesso anche tu, pur di dire “si ma è senza agenzia” (come se la cosa faccia diventare un’affare l’acquisto da privato)?

Con questo ti saluto, spero di non essere stata troppo dura e diretta, ma certe volte non ci sono modi migliori di far comprendere le cose, che questi.

Ti auguro un felice acquisto e una buona fortuna per la ricerca della tua nuova casa.

Ti dò in fine appuntamento al prossimo articolo!

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