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OTTO TRUCCHI PER GUADAGNARE LETTERALMENTE UNA CARIOLA DI SOLDI  IN PIU’ DALLA VENDITA DI CASA TUA!

Pubblicato da APM sopra 12 Aprile 2020
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OTTO  TRUCCHI PER GUADAGNARE LETTERALMENTE UNA CARIOLA DI SOLDI  IN PIU’ DALLA VENDITA DI CASA TUA!

I tempi sono duri, ci stiamo lentamente lasciando alle spalle uno dei periodi più brutti della storia del nostro paese.

Dopo settimane rinchiusi in casa, la pandemia dovuta al Corona Virus, sta lentamente allentando la presa.

E dopo la tempesta è il momento di contare i danni rimboccarsi le mani ed andare avanti.

Bisogna portare a termine progetti e situazioni messe in piedi prima di questo disastro che stiamo ancora attraversando.

È il momento di prendere in mano situazioni lasciate in disparte due mesi fa.

Magari devi risolvere la situazione riguardo la vendita di casa, per te è arrivato il momento portare a termine questa avventura, era da tempo che pensavi se vendere la casa dove abiti per comprarne una nuova, più piccola o più grande, magari stavi pensando di vendere quella casa ereditata dai tuoi genitori.

Per qualche motivo è giunto il momento di alienare quell’immobile.

Sarò breve, ti indicherò la giusta strada per riuscirci quanto prima e cercando di ottenere il massimo prezzo che si possa realizzare in questo momento storico di mercato.

Saranno otto consigli, otto punti focali sui quali dovrai concertarti e mettere in pratica e ti assicuro che venderai in breve tempo il tuo appartamento.

Partiamo dal primo.

  1. Prendi davvero la decisione di vendere casa tua.

Che cosa intendo dire con questo?

Molti venditori che ho incontrato ed aiutato a vendere casa nella mia carriera di agente immobiliare all’inizio si affacciavano sul mercato con l’intenzione di fare un “tentativo”.

Mi spiego meglio, molti di loro, affidandosi alle chiacchiere dell’amico al bar o del cugino tuttologo mettevano in vendita il proprio appartamento senza avere ben deciso che cosa fare.

Invogliati dai consigli di questi fantomatici guru del mercato immobiliare, convinti che si potesse realmente realizzare una cifra ben superiore al reale valore del proprio immobile, mettevano in vendita casa.

Cosa sbagliatissima, specie in un mercato iper-saturo come quello attuale.

Trainato da primo arriviamo al secondo passo.

2) Il giusto prezzo di vendita.

Qui non mi voglio dilungare troppo, ho scritto migliaia di volte su questo blog quanto è fondamentale mettere il giusto prezzo di vendita.

Per questo ti ri-mando a questo vecchio ma sempre attuale, articolo che trovi qui.

3) Decidi quanto tempo vuoi dedicare alla vendita.

Molti pensano che basti poco per vendere casa, “che ci vuole”, metti un annuncio su subito, fai qualche foto ed il gioco è fatto.

Non è esattamente così.

Ormai è da anni che non basta solo pubblicare un annuncio su internet per vendere casa.

La ricerca del potenziale acquirente va fatta in un modo molto più mirato e di “fino”.

Ecco perché le agenzie si fanno pagare, i canali pubblicitari più efficaci sono diversi dai semplici portali che tutti conoscono.

E di certo questi canali non sono a conoscenza del cliente finale.

Un’altro aspetto da considerare è il tempo, tanto tempo, che devi destinare a gli appuntamenti, gli spostamenti, le file negli uffici pubblici per reperire tutta la documentazione.

Quindi preparati a sottrarre molto tempo libero ai tuoi cari ed ai tuoi hobby.

4) Reperisci e verifica prima di mettere in vendita il tuo appartamento tutta la documentazione relativa ad esso.

Quando parlo di documentazione non mi riferisco solo all’ atto di acquisto o qualsiasi titolo di provenienza che lo riguardano.

Sono documenti fondamentali per la vendita certo, ma ce ne sono di altrettanto importanti.

Come per esempio la licenza edilizia o il progetto dello stabile.

Poi abbiamo l’ Agibilità (anche se non è fondamentale per la vendita)

Il regolamento di condominio, a tal proposito verifica con l’amministratore che sia tutto in regola, pagamenti ed eventuali contenziosi in essere da e verso terzi dallo stesso condominio.

5) Prepara casa alla vendita ed alle visite dei potenziali acquirenti.

Che cosa intendo dire con questo quinto punto?

Come è possibile preparare un immobile alla vendita che cosa vuol dire esattamente?

Uno dei “trucchi” maggiormente usati dagli agenti immobiliari (almeno quelli bravi) per vendere in tempi veloci e cercando di ottenere il massimo prezzo è proprio quello di preparare ogni singolo immobile alla vendita.

Come?

Semplice, migliorandolo un po’, fanno dare un imbiancata, sistemano tapparelle se è pieno di vecchi mobili, perché magari è un appartamento che hai eredito, lo fanno svuotare.

Organizzano delle visite di gruppo da parte dei potenziali acquirenti in modo da far percepire che l’immobile sia molto vistitato richiesto sul mercato da tanti acquirenti.

Certo da solo non potrai fare tutte queste cose, ma qualche spunto adesso dovresti averlo.

6) Gestisci le visite in modo giusto.

Far vedere ad un potenziale acquirente, la propria casa, non è mai semplice.

Entrano in gioco troppi fattori emotivi che spesso (nel 99%) turbano la visita.

Ti faccio un semplice esempio.

Metti il caso che tu stia vendendo l’immobile dove sei cresciuto, questo appartamento ha una cucina molto grande e mentre fai la visita con un potenziale acquirente, cominci con il raccontargli di quanto eravate contenti in famiglia attorno al tavolo a cena la sera quando tutti vi riunivate.

Per te, questo potrebbe essere un ricordo bello (ed effettivamente lo è per la maggior parte delle persone) ma la cosa potrebbe non essere gradita all’acquirente.

Magari è cresciuto in una famiglia dove non si andava d’accordo e non cera unità, magari i genitori di quest’ultimo litigavano in continuazione a cena e questo non è un bel ricordo per lui.

Lo so che potrà sembrarti una cavolata ma è così, la vendita è un gioco di emozioni, perciò quando fai vedere casa focalizzati sulle caratteristiche che ha, non sui bei ricordi che invece hai tu.

7) Gestire le eventuali offerte.

Su questo punto mi scontro quotidianamente con quasi la totalità dei miei clienti venditori.

Il motivo è semplice, di solito arrivano sempre offerte, almeno all’inizio della vendita, all’incirca di un 15-20 % in meno dal prezzo iniziale.

Puoi ben capire che su un immobile di 200.000,00 € parliamo di svariate decine di migliaia di Euro.

Ora mettiti nei panni di un venditore che si vede presentare un offerta al di sotto del prezzo che sperava di ricavarci.

Come è ovvio la prima cosa e quanto meno vedere “inalberato” il venditore (ho usato un termine addolcito).

Molti di loro in questa fase non voglio sentir ragioni.

Pensano, ho cominciato adesso, è già arrivata un offerta quindi casa mia vale, andiamo avanti arriverà chi mi accontenterà con il prezzo.

Ecco questo non è un errore che devi commettere.

Valuta tutte le offerte che arrivano, non badare solo al prezzo totale, valuta tempi e modi e soprattutto valuta la solvibilità di chi ti fa l’offerta.

Il mercato è pieno di  quelli che io chiamo “sognatori immobiliari”, persone che girano per case ed agenzie immobiliari senza avere la minima possibilità di poter accedere ad un mutuo.

8) Compromesso e caparra.

Se avrai seguito passo dopo passo i sette punti precedenti non dovrai aspettare molto per fare un compromesso ed incassare la caparra.

Ma come devi gestire questa fase?

Innanzitutto ti consiglio di affidarti ad un professionista, se hai fatto da solo senza agenzia, rivolgiti ad uno studio notarile o al limite ad un avvocato.

Una cosa importante, incassa la caparra solo se sei sicuro di avere tutte le carte in regola (rileggi il punto 4).

A questo punto, non dico che sei un provetto agente immobiliare ma, dovresti essere in grado di gestire in autonomia la vendita di casa tua.

Se invece non hai il tempo da dedicare o la voglia di stare dietro a tutto questo, magari cliccando su questo pulsante rosso qui sotto troverai la soluzione che fa per te!

Ciao e buona vendita!

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