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VUOI COMPRARE CASA NUOVA? FACILE COME BERE BICCHIERE D’ACQUA!

Pubblicato da APM sopra 18 Aprile 2020
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VUOI COMPRARE CASA NUOVA? FACILE COME BERE BICCHIERE  D’ACQUA!

Anche se tutti si lamentano della crisi e del lavoro, soprattutto quello giovanile, che non si trova potrà sembrarti strano, ma oggi rispetto a 10-15 anni fa è molto più semplice comprare casa.

Molte persone invece pensano l’esatto contrario.

Eppure ti assicuro che è proprio così.

Come prima cosa da dire rispetto a questa mia teoria e non solo, (basata su dati reali e compravendite effettuate annualmente per davvero) c’è il fatto che i prezzi delle case, oggi rispetto a 15 anni fa, è sensibilmente calato.

Ti faccio un semplice esempio se nel 2005, qui in zona Centocelle dove opero io con la mia agenzia, un trilocale di 80 mq lo si pagava anche oltre i € 300.000,00, oggi lo stesso immobile si fatica a vendere al di sotto € 200.000,00.

Insomma già pagare un immobile quasi centomila Euro in meno direi che agevola e non poco l’acquisto di una casa.

Il fatto di pagare un buon 30% in meno un immobile fa sì che tutto ciò collegato all’acquisto sia di molto inferiore ovviamente.

Mi riferisco alle spese accessorie e le tasse da pagare sull’acquisto.

Proprio su queste ultime rispetto a qualche anno fa il fisco italiano ha abbassato le imposte di un punto percentuale.

Oltre alle tasse, il resto delle spese il notaio,le provvigioni dell’agenzia, in base al prezzo di acquisto si sono abbassate di pari misura.

Anche in questo caso parliamo in percentuale di un buon 30%.

Un altro fattore importantissimo da considerare è la maggiore elasticità delle banche a concedere mutui.

Già perché, al contrario di quello che magari potresti sentire al bar o da tuo cugino “il tuttologo”, le banche hanno allargato, è di molto, le maglie.

Infatti rispetto ad un decennio fa, oggi prendono sempre più in considerazione clienti con redditi provenienti da lavoro autonomo  e a partita IVA.

Tutti questi fattori messi insieme fanno si che per molti, soprattutto giovani lavoratori cosi-detti precari, abbiano la possibilità di poter acquistare.

Di seguito ti voglio elencare alcune cose pratiche che puoi cominciare a fare se stai pensando di comprare casa.

Sono solo dei piccoli consigli,  ma che nell’insieme potranno agevolare e di molto la ricerca.

La prima cosa che ti consiglio di fare è, fare una analisi finanziaria personale dettagliata.

Questo è uno degli errori più frequenti che riscontro quotidianamente nel mio lavoro.

Molti aspiranti acquirenti non hanno la benché minima idea di quanto possano effettivamente investire nell’acquisto di un immobile.

Eppure si mettono alla ricerca alla cieca e cominciano a vedere decine e decine di case.

Questa è una cosa che devi assolutamente evitare di fare, onde evitare inutili perdite di tempo per te in primis e poi anche evitare di far perdere tempo agli agenti immobiliari che ti accompagnano in giro a visitare case.

Rompi il salvadanaio e fai i conti!

Comincia dal capire quanto hai davvero a disposizione economicamente, quanto sei riuscito a mettere da parte.

Se non hai nessun risparmio lascia stare non avventurarti in nessuna ricerca.

Lascia stare chi di propina mutui con possibilità al 110%, sono solo favole.

Fatti i conti in tasca e passa alla fase due, cerca di capire quanto davvero una banca riesce a finanziarti.

Il primo istituto finanziario che devi sentire è sicuramente la banca dove hai già un conto corrente.

Conoscendo il tuo storico potrà darti una visione più ampia e dettagliata della tua situazione.

Fatti fare un preventivo con tutti i dati, tasso, durata, TAEG, assicurazione ecc.

Con quello, rivolgiti ad altri istituti e poi fai un confronto.

In merito a questo aspetto però, ti consiglio di rivolgerti ad un consulente finanziario, che magari è vero ti chiederà una commissione, però ti assicuro che i soldi che potrà farti risparmiare sugli interessi saranno molti di più.

Senza contare il fatto di tutte le beghe che ti toglierà.

Quindi non guardare il risparmio al momento, guarda oltre e valuta per tutta la durata del mutuo.

Un altro fattore che incentiva e agevola le compravendite dal punto di vista economico è dato anche dall’abbassamento dei costi delle ditte di ristrutturazioni sui prezzi di listino.

A tal proposito metti anche gli incentivi statali, che in 10 anni ti rimborsa fino al 55% delle somme sostenute per la ristrutturazione appunto.

Per ultimo dopo aver comprato ad un prezzo inferiore di un buon 30% casa, risparmiato sui costi accessori, tasse, notaio, agenzia, c’è ancora un ultimo fattore che ti farà risparmiare qualche altro soldino.

Sto parlando dell’arredamento.

Anche in questo caso già avrai un buono sconto dai mobilifici sul prezzo di listino poi, anche in questo caso le agevolazioni fiscali che potrai avere saranno parecchie.

Lo stato ti rimborsa negli anni successivi all’acquisto una percentuale delle somme spese per l’acquisto appunto, di mobili e soprattutto di elettrodomestici con un forte indicatore di risparmio energetico.

Che dire in finale, se stai pensando seriamente di comprare casa, non dare retta alle chiacchiere da bar o alle frottole che ti raccontano amici che di immobiliare non ne capiscono nulla.

Mai come adesso non c’è mai stato un momento migliore per comprare casa.

Prezzi bassi.

Interessi bancari ai minimi storici.

Agevolazioni fiscali su ristrutturazioni e acquisto mobili/elettrodomestici.

Che cosa vuoi aspettare ancora?

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