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HAI APPENA COMPRATO CASA, QUALI CONTRATTI STIPULARE ADESSO?

Pubblicato da APM sopra 10 Maggio 2020
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HAI APPENA COMPRATO CASA, QUALI CONTRATTI STIPULARE ADESSO?

Ti sembra sia accaduto ieri, te ne stavi comodamente seduto sul divano o chiacchierando con la tua compagna/o quando quasi per scherzo hai pensato “perché non compro casa?”.

Come la maggior parte delle decisioni che prendiamo quotidianamente, anche quella che, è di sicuro tra le più importanti della vita di una persona, comprare o cambiare casa, nasce e  comincia a materializzarsi piano piano, un pezzo alla volta e dopo un po’ si tramuta in azione.

Da quel momento tra mille annunci su riviste di settore e siti specializzati in immobiliare non capisci più nulla.

All’inizio sembra quasi un impresa trovare la casa giusta!

Spulciando gli annunci, scorrendo le varie foto, pare davvero impossibile trovare quella che soddisfi a pieno le tue reali esigenze.

Anche in fase di visita, sul posto guardando i vari appartamenti, ogni volta perdi la speranza di trovale quella giusta.

Fai la collezione di biglietti da visita di tutti gli agenti immobiliari della tua zona per quanti appuntamenti prendi e quante case vedi.

Dopo mesi e mesi però, si comincia a vedere un po’ di luce.

Con il tempo il tuo fiuto per un buono affare si affina e le agenzie che fino a quel momento ti hanno accompagnato a vedere case, sembrano aver cominciato a capire quello che cerchi.

Finalmente ti fanno vedere appartamenti, che più o meno si avvicinano a quello che cerchi.

Man mano che continui a visitare case e a fissare appuntamenti, ti comincia a sembrare che forse la meta tanto ambita sia vicina!

Ogni casa che vai a vedere da un po’ di tempo  questa parte, sembra avvicinarsi per tipologia caratteristiche e prezzo, a quello che stavi cercando.

Fin chè un bel giorno ti innamori di un appartamento.

Come metti piedi dentro casa, alla prima visita, lo senti tuo te ne innamori e decidi di comprare proprio quell’immobile.

Da quel momento comincia una lunga serie di seconde e terze visite a quell’immobile.

Porti il tuo compagno/a, i tuoi genitori, l’amico del cuore e ovviamente il “cugino tuttologo che ne capisce”.

Dopo aver avuto l’approvazione di tutti gli amici e parenti decidi di chiamare l’agente immobiliare che ti ha fatto vedere casa per fare un offerta.

Dopo una lunga trattativa riesci ad accaparrarti l’appartamento.

La tua offerta viene accettata dai proprietari venditori.

Portata a termine la trattativa, con l’acquisto finale e il rogito dal notaio, ti rimangono ancora un po’ di incombenze da sistemare.

Vediamo insieme cosa ti rimane da fare a questo punto!       

Potresti ritrovarti in due situazioni, dipende dallo stato in cui l’immobile che hai acquistato si trova, se è da ristrutturare o pronto per abitarci.

Patiamo dal secondo caso, acquisto immobile già ristrutturato pronto per essere abitato.

Se è questo il tuo caso hai meno rogne da sistemare.

Ovviamente oltre al fatto di non dover stare dietro ai muratori per mesi a controllare che tutto venga fatto a regola d’arte, hai anche il vantaggio di dover fare solo le volture delle utenze a tuo nome senza fare nuovi allacci.

Il problema più grande ti si potrebbe prospettare nell’altro caso.

Vediamo insieme a quale mi riferisco.

Acquisto di un immobile da ristrutturare libero e con le utenze staccate.

In questo caso devi impegnarti un po’ di più.

Già, perché oltre al fatto di dover seguire i lavori e dirigere i muratori, prima di tutto ciò devi fare in modo che quando questi ultimi entrino dentro casa abbiano la possibilità poter lavorare.

Devi far trovare l’elettricità e l’acqua attaccate.

Vediamo come devi muoverti in questo caso.

Diciamo subito che, in verità la ditta di ristrutturazione potrebbe allacciare la corrente cosi-detta da cantiere o portarsi dei gruppi di continuità che producano energia elettrica.

Ma ovviamente sono in poche le ditte che fanno questo, comunque a te cambia poco, tanto prima o poi l’allaccio lo devi fare!

La prima cosa che ti occorrerà per allacciare l’elettricità e il numero POD.

Quest’ultimo è un numero identificativo che corrisponde al contatore che si trova in casa.

La seconda cosa è una copia dell’atto di acquisto o in alternativa una dichiarazione di avvenuta vendita del notaio.

La compagnia elettrica ti chiederà i dati catastali dell’immobile dove verrà allacciata l’utenza e i dati del documento di trasferimento cioè l’atto di acquisto.

Calcola che per un utenza staccato ci vogliono in media unadecina di giorni rimetterla in piedi però se sei fortunato potranno bastare anche 48 ore.

Per quanto riguarda l’allaccio dell’acqua, la cosa è più semplice, almeno qui a Roma.

Già perché di solito questa è un utenza che è intestata a tutto il condominio.

Ti basterà contattare l’amministratore per farti indicare dove si trova e quale è il tuo contatore dell’acqua ed ovviamente togliere il sigillo se c’è.

E a questo punto gli operai possono cominciare a fare i lavori.

Un’altra utenza che devi allacciare è il gas.

Questa è un pochino più complicata, innanzitutto occorre che i lavori di ristrutturazione siano finiti, che la ditta ti rilasci un certificato di impianto eseguito a regola d’arte e che certifichi che sia a norma con le leggi vigenti.

Un’altra cosa importante è far trovare, al tecnico del gas, una cucina montata o un fornelletto al momento dell’allaccio.

In assenza di ciò non potrà eseguire l’allaccio appunto.

Come tempi qui sono un pochino più lunghi rispetto all’elettricità, ci vorranno almeno 15 giorni.

Per ultima cosa, dovrai recarti all’ufficio preposto del tuo municipio per iscriverti all’anagrafe della nettezza urbana, devi comunicare i metri quadri di casa e quanti saranno i residenti.

Poi ti arriverà la bolletta da pagare per lo smaltimento dei rifiuti.

Una cosa non obbligatoria e necessaria che però io personalmente faccio ogni anno e consiglio di fare a tutti i miei clienti è una polizza su eventuali guasti e danni a terzi provocati da perdite di acqua nel mio appartamento, caduta di un vaso dei fiori dal balcone ecc.

Qui un bravo assicuratore ti potrà consigliare.

Con questo spero di averti schiarito le idee e dato una mano per il dopo acquisto della tua nuova casa.

Ciao e buon acquisto!

 

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