• Via F.Delpino 101-103, 00171 Roma

  • info@apmimmobiliare.com

  • Chinese (Simplified)EnglishFrenchGermanItalianRomanianSpanish
I tuoi risultati di ricerca

263 GIORNI DI FATICA, SONO QUELLI CHE TI ASPETTANO, SE VUOI VENDERE CASA PRIVATAMENTE A CENTOCELLE!

Pubblicato da APM sopra 15 Gennaio 2019
| 0

263 GIORNI DI FATICA, SONO QUELLI CHE TI ASPETTANO, SE VUOI VENDERE CASA PRIVATAMENTE A CENTOCELLE!

Se sei convinto di riuscire a vendere casa da solo, non hai paura di faticare e perdere un sacco di tempo dietro la vendita di casa tua, allora leggi questo articolo per conoscere veramente cosa ti aspetta!

Oggi ti voglio spiegare molto brevemente la differenza tra vendere da solo casa o con l’aiuto di una agenzia immobiliare in termini di tempo, fatica sia fisica che mentale, (e perché ti costerebbe di più anche se pensi l’esatto contrario).

Voglio cominciare subito con il dirti che la differenza, in termini di giorni, che c’è tra vendere privatamente o con un agenzia è di 263 giorni, che mediamente ci vogliono per vendere da soli (media che con il passare dei mesi è in continuo aumento) contro 121 giorni che impiegheresti con un agenzia (non la mia, con me in media ci impieghiamo 90 giorni se non ci credi guarda qui).

Chiariamo subito una cosa però, questi 263 giorni di fatica ti porteranno al risultato finale solo nell’ ipotesi in cui il tuo immobile sia messo sul mercato ad un prezzo di mercato in linea con i valori attuali.

Ma andiamo per ordine…

Quali sono i motivi che spingono un proprietario di casa a voler vendere da solo?

In base alla mia esperienza ti posso dire che al contrario di quello che potresti pensare, cioè risparmiare i soldi delle provvigioni, il primo motivo che spinge un proprietario a vendere casa da solo è la mancanza di fiducia nei confronti delle agenzie immobiliari e la percezione degli stessi di gente senza scrupoli.

Dopo quasi venti anni di lavoro nel settore immobiliare mi sento di dover dare ragione a chi fa questi discorsi, in molti casi ho riscontrato personalmente scorrettezza e mancanza di professionalità di molti miei colleghi (anche se non mi sentirei di definirli colleghi).

Ma adesso andiamo al cuore di questo articolo, se stai pensando di vendere casa, sicuramente ti troverai in una situazione simile a quella che sto per descriverti.

Hai deciso di vendere il tuo immobile, il primo passo da compiere, penserai, è quello di decidere il prezzo.

Sbagliato!

La prima cosa che dovresti fare se vuoi vendere casa è controllare se hai tutte le carte in regola per poter vendere senza avere brutte sorprese!

Non hai idea di quante trattative, ormai avviate, si interrompano per mancanza di qualche documento riguardante l’immobile compravenduto.

Tra i problemi più comuni che possono sorgere dal punto di vista della mancanza di qualche documento al primo posto c’è sicuramente quello di non disporre di tutti i titoli urbanistici e catastali.

Ma cosa sono i titoli urbanistici e catastali?

I titoli urbanistici e catastali sono tutti quei documenti riguardanti l’immobile e il fabbricato di cui fa parte l’immobile stesso, che ne attestino la regolarità e l’ esistenza delle relative concessioni edificatorie.

La prima cosa da controllare è sicuramente la conformità degli spazi interni con l’esatta corrispondenza della piantina catastale.

Verificata la pianta catastale controlla se sei in possesso della licenza edilizia rilasciata dal Comune (obbligatoria se il fabbricato è stato edificato dopo del 1° settembre 1967)

Dopo di che controlla se per lo stabile dov’è ubicato il tuo appartamento è stato rilasciato certificato di Agibilità dell’intero fabbricato, se hai eseguito lavori interni all’ appartamento assicurati di aver richiesto il certificato di Abitabilità a fine lavori (questi due ultimi certificati non sono obbligatori) però in assenza di uno dei due o di entrambi bisogna mettere a conoscenza fin dalla proposta di acquisto il potenziale acquirente il quale deve accettarne la mancanza.

Un altro problema che potresti avere nel vendere casa dal punto di vista della regolarità documentale potrebbe essere la mancata trascrizione di un titolo di proprietà.

Ad esempio, se il bene che stai vendendo ti è pervenuto per successione sappi che non basta solo aver presentato domanda di successione all’agenzia delle entrate, bisogna trascrivere la stessa in conservatoria, quest’ultima può essere fatta anche contestualmente al rogito finale dal Notaio incaricato per la stipula dell’atto di compravendita.

Ad ogni modo ti consiglio di rileggere un vecchio articolo dove ti spiego meglio quali documenti controllare, articolo che puoi trovare qui.

Messo in guardia da spiacevoli sorprese torniamo a parlare di tempi di vendita.

Ammesso che tu abbia tutte le carte in regola per raggiungere il tuo obiettivo, cioè addivenire alla vendita di casa, hai bisogno, a questo punto, di stabilire oltre al prezzo di vendita anche un piano di azione per la promozione del tuo appartamento.

Un’altra cosa che devi stabilire è il tempo che vuoi e puoi, compatibilmente ai tuoi impegni, dedicare alla vendita.

Attenzione ho detto tempo da dedicare per la vendita non tempo che vuoi impiegare per vendere il tuo appartamento.

Già, perché sono due cose distinte e come hai potuto intuire dal titolo di questo articolo il tempo che potresti metterci per vendere potrebbe essere anche prossimo all’anno!

Cosa diversa è il tempo che devi dedicare in questo anno per perfezionare la compravendita (ammesso che riuscirai a farcela).

Tempo e fatica ti dicevo all’inizio, si perché devi armarti di santa pazienza.

Quello che ti aspetta, a meno che tu non sia particolarmente fortunato, sono mesi di giri per uffici pubblici, appuntamenti disdetti all’ultimo momento, buche di potenziali clienti, il bello che molto probabilmente la maggior parte di queste cose accadranno proprio mentre tu dovresti stare con la tua famiglia o semplicemente a casa a rilassarti, cioè nei fine settimana di Domenica invece di stare davanti alla tv a guardare la tua squadra del cuore insieme ai tuoi amici.

Cosa ben diversa è vendere con un’ agenzia immobiliare, purchè non faccia parte della categoria di cui ti ho parlato all’inizio di questo articolo (te lo auguro con tutto il cuore ne ho sentite di cotte e di crude tantissime).

A tal proposito ti anticipo che nei prossimi giorni pubblicherò un articolo dove ti illustrerò alcune delle molteplici caratteristiche che deve avere un agente immobiliare, te ne elencherò dieci e ti indicherò come scegliere l’agente adatto.

Torniamo a noi, qualora ti avvalessi di un agenzia immobiliare, fatta di veri professionisti la fatica che ed il tempo risparmiati saranno tanti, senza contare il fatto che risparmieresti anche in termini economici (continua a leggere e capirai perché)!

Già risparmieresti oltre una fatica enorme, per gestire le telefonate gli appuntamenti, giornate intere perse per ritirare documenti nei vari uffici competenti, risparmieresti anche qualche soldino.

Ti starai chiedendo come è possibile che risparmierò, dò l’incarico ad un agenzia che poi dovrò pagare, questa cosa non sta ne in cielo ne in terra.

Invece riflettici su un’ attimo, quanto vale il tuo tempo?

Quanto ti costa una giornata persa all’ufficio tecnico del Comune per ritirare una concessione o una copia di una DIA e una giornata (se ti va bene) persa al Dipartimento competente per ritirare una Concessione Edilizia o un certificato di Agibilità?

E una Domenica in attesa di un privato che ha fissato una visita per il tuo appartamento che non si presenterà mai, quanto vale tutto questo?

Potresti dirmi a questo punto che non ti importa perdere tutto questo tempo, valuta il fatto però, che più passano i giorni le settimane i mesi, soprattutto in questo particolare momento economico, più a lungo il tuo appartamento rimane sul mercato più si svaluta senza contare tutte le spese che dovrai comunque sostenere fino alla vendita.

Ecco perché è importante soprattutto nei primi 15-20 giorni proporre al meglio l’immobile sul mercato, presentandolo in modo adeguato con giusti mezzi, utilizzando canali efficaci e soprattutto proporlo al giusto potenziale acquirente.

Questo è uno dei motivi per cui hai bisogno di essere aiutato da un professionista, solo un’agenzia immobiliare dispone di clienti già profilati tra le molteplici richieste che ha.

Questa è una cosa fondamentale per la riuscita delle vendita di un’immobile.

Importantissima per perfezionare la vendita e fondamentale per trovare prima un acquirente che compri casa, prima che il valore al metro quadro continui a calare.

Spero che questo mio articolo possa esserti di aiuto per vendere al meglio il tuo appartamento, se proprio sei convinto di vendere da solo il tuo immobile questi miei consigli sicuramente ti torneranno utili.

Se invece decidessi di avvalerti di un professionista non esitare a contattarmi, sarò felice di illustrarti il sistema che abbiamo studiato e realizzato con il mio gruppo per velocizzare la vendita di un immobile (anche in tempi di crisi e con il mercato a ribasso).

Se anche tu, hai un’immobile a Roma nel V° Municipio ed in particolare nei quartieri: Centocelle, Villa Gordiani, Partenope, Pigneto, Torpignattara, Largo Preneste, Piazza Malatesta, Villa De Santis, Alessandrino contattami oggi stesso, l’acquirente per casa tua potrebbe essere già nella mia banca dati.

Un abbraccio e buona vendita!

lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Confronta gli elenchi