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AGIBILITA’ IMMOBILI, COME STANNO VERAMENTE LE COSE !

Pubblicato da APM sopra 11 Febbraio 2019
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AGIBILITA’ IMMOBILI, COME STANNO VERAMENTE LE COSE ! FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA.

Questa parola negli ultimi tempi è diventa la seconda più odiata dagli agenti immobiliari italiani dopo condono.

Perché ?

Perché non poche trattative vanno a monte per problematiche legate a questi due certificati.

Ma cosa sono esattamente questi documenti e perché è importante averli se vogliamo vendere un’immobile oggi?

Partiamo con il condono detto anche concessione in sanatoria.

Questo si ottiene (non sempre è possibile ottenerlo) dopo aver presentato all’apposito ufficio comunale USCE ( UFFICIO SPECIALE CONDONO EDILIZIO) domanda di condono per l’abuso che abbiamo fatto e che vogliamo sanare.

Diciamo subito che alla data odierna non sono in essere condoni, quindi se hai un abuso edilizio da sistemare sul tuo immobile che stai pensando di mettere in vendita, hai un bel problema.

Infatti l’ultima possibilità di sanare eventuali abusi era stata concessa con il condono del 2004.

Un’altra cosa da chiarire è che non per tutti gli abusi edilizi è possibile richiedere una sanatoria.

Comunque, ammesso che l’eventuale abuso rientrasse tra quelli che potenzialmente avrebbero potuto ottenere una sanatoria cosa bisognava fare per ottenere questo benedetto documento?

La prima cosa da fare era affidarsi ad un tecnico e anche bravo con la giusta preparazione, il quale provvedeva a fare i dovuti rilievi e raccoglieva tutti i documenti da allegare alla domanda di condono.

Dopo di che, doveva fare tutti i calcoli per versare al comune le relative sanzioni ed oblazioni (questo è il termine tecnico) da allegare alla domanda di condono.

Per ultima cosa seguire la pratica e aspettare che l’USCE rilasciasse la relativa concessione in sanatoria.

Veniamo al certificato di Agibilità.

Negli ultimi anni si è parlato tanto di questo documento, che ha causato non pochi problemi sia a i venditori che agli agenti immobiliari.

Perché questo?

Per colpa della confusione che c’è su questo certificato e per tutti i pareri discordanti, che sia gli operatori del settore i tecnici ed i giuristi hanno in proposito.

Infatti anche se per la suprema corte di cassazione il certificato è essenziale per certificare (scusami il gioco di parole) il fine ultimo o meglio la destinazione d’uso di un bene immobile, la stessa non lo ritiene “essenziale” ai fini di una compravendita.

Chiariamo una cosa subito, un immobile sprovvisto di agibilità è perfettamente alienabile può essere compravenduto tranquillamente, a patto che l’acquirente ne sia a conoscenza e che ne accetti la mancanza fin da subito, dalla proposta di acquisto e di seguito al preliminare di vendita.

Al contrario, qualora ne venga a conoscenza in un secondo momento l’acquirente può chiedere lo scioglimento del contratto e la restituzione del doppio delle somme versate a titolo di caparra confirmatoria.

Per questo prima di mettere in vendita un immobile è bene avere tutta la documentazione di casa a posto, oltre che per l’agibilità anche per eventuali abusi fatti da sanare.

Una volta appurata la regolarità dei documenti se dovesse mancare qualcosa è sempre meglio mettere a conoscenza l’acquirente in  modo da essere chiari e trasparenti dal primo contatto.

Nel caso di irregolarità da sanare o comunque semplicemente di documenti da reperire negli uffici competenti è opportuno affidarsi ad un bravo tecnico preparato, che ti assista nell’ intero iter della compravendita.

 Tieni presente inoltre che eventuali problematiche urbanistiche o riguardanti il benedetto certificato di agibilità influiscono sul valore di casa tua e quindi sul prezzo finale di vendita.

Quindi ricapitoliamo.

Verifica la documentazione, fai cercare, se non lo hai tra le scartoffie della tua scrivania, il certificato di agibilità ed eventualmente la domanda di condono e solo dopo metti sul mercato il tuo appartamento.

Tieni presente un altro fattore importante, in assenza di questi due o uno dei due certificati molte banche non sono disposte a concedere mutui su immobili sprovvisti di tali documenti.

Questo è un altro fattore importante per il quale è necessario verificare tutta la documentazione e informare subito il potenziale acquirente.

P.S. se invece vuoi un professionista serio e preparato che ha tutta la voglia ed interesse di aiutarti a compiere questo importante passo contattami qui, sarò lieta di risolvere anche la tua situazione come centinaia di altre in passato.

Buona vendita!

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