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SE, SEI CAPACE DI FARE QUESTE 10 COSE, NON TI SERVE L’AGENZIA IMMOBILIARE PER VENDERE IL TUO APPARTAMENTO.

Pubblicato da APM sopra 15 Settembre 2019
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SE, SEI CAPACE  DI FARE QUESTE 10 COSE, NON TI SERVE L’AGENZIA IMMOBILIARE  PER VENDERE IL TUO APPARTAMENTO.

Hai deciso di mettere in vendita il tuo appartamento, i motivi possono essere tanti e, non è in questo articolo che voglio discuterne.

Oggi voglio farti conoscere 10, tra le molteplici cose che le agenzie immobiliari fanno per vendere gli immobili che gestiscono.

È importante per te saperlo perché, se riesci a mettere in pratica queste 10 cose o almeno una buona parte di esse, allora puoi fare a meno dell’ agenzia immobiliare per trovare un acquirente che firmi un bell’ assegno e compri casa tua.

Te ne voglio elencare solo una parte, già perché a differenza di quello che puoi pensare sono quasi infinite le azioni che un’agenzia immobiliare può mettere in atto per compravendere un immobile.

Ovviamente mi riferisco sempre a quelle agenzie (in verità sono sempre di meno e se leggi assiduamente questo blog sai a che cosa mi riferisco) che, praticano il proprio lavoro in modo onesto innanzitutto e professione dopo.

Chiusa questa piccola parentesi, passiamo subito alle 10 cose da fare per vendere casa, 10 cose che, se riesci a mettere in pratica da solo ti faranno risparmiare la percentuale dell’agenzia sulla vendita del tuo appartamento.

Bene,

cominciamo,

1) Mettere un bel cartello vendesi al portone di casa.

E qui sicuramente avrai pensato “grazie al ….” Che ci vuole!

Anche un bambino di 8 anni sarebbe capace di farlo (tra l’altro con una calligrafia anche migliore rispetto a certi agenti immobiliari a mio giudizio, ho visto cose (cartelli) che voi umani non potete immaginare).

Sicuramente questa è la prima cosa che fa un privato che vuole vendere casa da solo ed effettivamente è una cosa che può fare benissimo da sé!

Quello che cominci ad essere più difficile è la seconda…

2) Mettere quanti più cartelli nella zona/quartiere dove è ubicato l’immobile che si vuole vendere.

Qui, comincia ad essere un po’ più difficoltoso, per prima cosa perché non è possibile attaccare cartelli pubblicitari qua e là come ci pare.

Infatti, se non si sa bene dove attaccarli, si corre il rischio di prendere delle multe salatissime per via delle norme a favore del decoro urbano delle città (giustamente).

3)Realizzare delle foto professionali dell’immobile.

Anche su questo punto molti agenti immobiliari hanno delle lacune enormi!

Con una macchinetta fotografica digitale o anche con un buon smartphone, chiunque può fare un buon lavoro.

Se riesci a trovare la giusta angolazione con la giusta luce, credimi riuscirai a fare delle foto più che decorose in grado di attirare potenziali acquirenti dai vari annunci che metterai.

4) Pubblicare annunci on-line.

Se sei riuscito a fare le prime tre cose sei già a buon punto!

Ma puoi fare di meglio, con uno sforzo relativamente basso.

Infatti ti basta saper “smanettare” un po’ con il computer e scrivere un annuncio quanto più accattivate possibile che descriva bene l’appartamento che vuoi andare a vendere.

Certo le agenzie immobiliari hanno una sorta di corsia preferenziale sui vari siti di settore, riescono sempre ad occupare le prime pagine web dei vari portali, (immobiliare.it, casa.it, idealista.it, ecc.) ovviamente pagando e profumatamente questo è normale (questo è uno dei motivi per il quale ti chiedono la provvigione).

Ma con un po’ di lavoro e buona volontà puoi realizzare un buon annuncio anche tu.

5) Rispondere alle telefonate e mail dei potenziali acquirenti!

Sicuramente, anche qui, avrai pensato “e che ci vuole”, bè prova a fare questo durante l’arco di tutta la giornata, magari mentre sei sul posto di lavoro, con il tuo superiore o il tuo capo che ti fulmina con lo sguardo appena sente squillare il telefono!

Ti comincia a pesare la cosa di fare tutto solo… vero?

6) Riuscire a selezionare e filtrare i potenziali acquirenti già telefonicamente.

Il gioco comincia a farsi duro…

Fino a questo punto, con le precedenti 5 cose siamo arrivati al punto che, quanto meno dovresti avere capito che dovresti avere delle buone doti da negoziatore per portare a termine questa sesta azione.

Già, perché devi saper da subito che, il 90% delle persone che ti contatteranno sono persone che non conoscerai mai.

Per due motivi principalmente.

Il primo è, che saranno solo curiosi di avere delle informazioni su casa tua (lo so è difficile credere che c’è gente che ha tutto questo tempo da perdere oggigiorno, ma credimi ne è pieno il mondo di questi personaggi), il secondo è che, parecchie delle persone che ti chiameranno dicendoti di essere interessate a comprare casa tua, non hanno la possibilità materiale di poter comprare casa, tanto meno di poter accedere ad un mutuo bancario.

Questo è un dato che tutti noi agenti immobiliari conosciamo benissimo, infatti gran parte del nostro lavoro lo facciamo per trovare clienti che siano fortemente interessati ad acquistare casa in primis e poi che possano veramente comprare!

7)  Condurre una trattativa di vendita.

Anche su questo settimo punto avrai certamente avuto da ridire.

Ne sono sicura, hai pensato “chi meglio di me può vendere casa mia, io so quello che c’ho speso, i lavori che ho fatto, conosco la zona palmo per palmo“, nessuno meglio di me potrà esporre i pregi del mio appartamento!

E qui mi viene d pensare al vecchio detto “ l’occhio del padrone ingrassa l’asino”… ma questo è un mio pensiero.

Comunque,

non è detto che i pregi che magari ha casa tua (e che a te fanno impazzire), possano piacere anche all’ acquirente.

Addirittura potrebbero dar fastidio o potrebbero essere motivo di disturbo nell’ appartamento.

Per questo è importante innanzitutto selezionare il giusto acquirente prima di portarlo fisicamente a vedere casa e poi mostrarglielo nel giusto modo e credimi l’ultima persona che può fare questo sei tu, in qualità di proprietario, figuriamoci cosa potresti combinare in trattativa…

Attenzione però, non sto dicendo che tu non sia bravo, per carità, sto solo dicendo che in qualità di proprietario hai una visione, giustamente, distorta di casa tua, -sei troppo di parte-!

Comunque se riesci a condurre una trattativa senza coinvolgerti troppo, potresti riuscire nell’ impresa di vendere da solo, sei a buon punto e davvero puoi fare a meno dell’agenzia!

Oltretutto sei quasi arrivato alla fine dell’articolo!

Tant’è, che siamo al punto numero otto.

8) Reperire tutta la documentazione inerente il tuo appartamento.

Ammesso che tu, sia riuscito a fare le precedenti 7 azioni e che sia riuscito a trovare un accordo sul prezzo portando avanti una trattativa di vendita, adesso devi fornire tutta la documentazione di casa all’ acquirente.

Sono convinta che, come tutti i venditori anche tu, credi che basti fornire il tuo atto di proprietà (rogito, successione, divisione, ecc,) ed il gioco sia fatto.

Mi dispiace per te, ma sono ben altri i documenti che devi trovare e fornire all’ acquirente.

È vero che il titolo di proprietà è importante, ma da solo non basta.

Quello che è importante è tutta la documentazione che attesti la regolarità urbanistica del tuo immobile.

Chiariamo subito una cosa, è vero anche che, la provenienza e la regolarità della piena proprietà dell’immobile è fondamentale in una compravendita, senza non si può andare a rogito, ma per esperienza personale ti voglio dire questo.

Capita spesso che i problemi sorgano a livello urbanistico, mi spiego meglio, magari il tuo immobile è sprovvisto di certificato di agibilità, magari è stato edificato senza licenza di costruzione, magari è in corso una domanda di sanatoria ancora non chiusa o magari hai fatto dei semplici lavori di ristrutturazione senza i dovuti permessi, fatto sta, che tutte queste autorizzazioni servono ed anche con una certa urgenza per poter addivenire ad una compravendita.

Quindi se non vuoi affidarti ad una agenzia immobiliare, almeno contatta un tecnico (geometra, ingegnere, architetto) che ti reperisca tutto quanto necessario a livello urbanistico e catastale.

9) Redigere un preliminare di compravendita (compromesso).

Finalmente dopo tutto questo lavoro, cartelli sul portone ed in zona, foto ed annunci sparsi qua e la su internet, descrizioni super dettagliate, centinaia di telefonate nelle ore più disparate del giorno, appuntamenti a tutte le ore, trattative estenuanti, giornate perse in giro per uffici a cercare tutta la documentazione di casa, hai trovato l’acquirente, vuole lasciarti la caparra e firmare un accordo.

Dopo la lunga Odissea è arrivato il grande giorno, finalmente incasserai il benedetto assegno di caparra!

Ma attenzione!

Ci vuole poco perché questo giorno si trasformi da un giorno di festa ed euforia in un giorno drammatico di cui ti potresti rimpiangere per un bel po’ di tempo.

Già, perché un preliminare di compravendita, scritto bene, è fondamentale, ancora più importante dell’atto finale di compravendita.

In questo passaggio, ti consiglio davvero di cuore, di farti assistere da un professionista, sia esso un agente immobiliare o un notaio, ma comunque fallo scrivere da un’ esperto e soprattutto registralo all’ agenzia delle entrate.

10) Consegnare l’immobile in regola.

Cosa voglio dire con questo ultimo punto, semplicemente che molti venditori tralasciano un’ aspetto importantissimo alla fine della trattativa di vendita.

Cioè, appunto la consegna dell’immobile.

Con consegna dell’immobile in regola intendo dire che oltre ad essere in regola urbanisticamente catastalmente senza vizi di alcun genere, bisogna consegnare all’ acquirente l’appartamento così come l’ha visitato.

Bisogna consegnare anche le ultime bollette, per fare in modo che il nuovo proprietario allacci le utenze a suo nome, naturalmente bisogna anche consegnare una liberatoria da parte dell’amministratore del condominio che attesti la regolarità dei pagamenti delle quote spettanti e l’assenza di lavori di straordinaria manutenzione e l’assenza di contenziosi.

Ecco! Adesso sei quasi un agente immobiliare provetto, sai molto più del 90% dei venditori che tentano di vendere da soli.

Hai molte informazioni e di sicuro ti saranno utili per agevolare la vendita del tuo appartamento.

Come al solito ti do appuntamento al prossimo articolo e nel caso tu voglia affidare la vendita del tuo appartamento ti consiglio di premere questo bel pulsantone rosso qui sotto!

Buona vendita!

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