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ECCO PERCHE’ DEVI PENSARE COME UN PESCE, SE VUOI VENDERE CASA OGGI!

Pubblicato da APM sopra 21 Gennaio 2020
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ECCO PERCHE’ DEVI PENSARE COME UN PESCE, SE VUOI VENDERE CASA OGGI!

All’ inizio del 2020, in piena crisi economica, con un instabilità politica senza precedenti, è inevitabile che il mercato immobiliare stenti a decollare di nuovo come il periodo pre-crisi.

Anzi, pur con qualche transazione in più rispetto a gli anni precedenti, vendere un appartamento oggi, anche in una grande città come può essere Roma, è sempre più difficile.

Infatti, nonostante un piccolo aumento di numero delle compravendite il valore al mq, il prezzo di vendita finale per singolo immobile è sempre più basso.

Se teniamo conto anche del fatto che i tassi di interessi che applicano le banche oggi sono ai minimi storici questo dato ci deve far riflettere e non poco, dobbiamo porci delle domande.

Allora perché nonostante i prezzi delle case in continua discesa e i tassi di interesse bancari ai minimi storici è sempre più difficile vendere un bene immobiliare oggi?

Le risposte possono essere molteplici, la prima è, che la “cultura” della casa in Italia sta andando sempre più a morire, mentre fino a qualche anno fa per un giovane o una coppia comprare casa voleva significare essere arrivato, sistemarsi, oggi in molti la pensano diversamente.

Poi c’è da dire che, anche se le banche applicano interessi bassi sono diventate sempre più esigenti e oggi è difficile trovare giovani con una buona busta paga ed un posto fisso che gli permetta di accedere ad un mutuo.

Fatta questa premessa vediamo un po’ come puoi fare per trovare un acquirente che compri casa tua, anche perché se in qualche modo sei finito a leggere questa pagina vuol dire che l’argomento ti interessa.

Se hai letto il titolo di questo articolo ho scritto che devi pensare come un pesce per attirare un compratore.

Che cosa voglio dire con questo?

Te lo spiego con un aneddoto che viene da lontano, dagli Stati Uniti d’ America!

Ogni anno in una cittadina Americana si svolge una gara di pesca, che coinvolge tantissimi pescatori che accorrono da ogni parte del paese per parteciparvi.

Ogni anno, si tiene questa famosa gara nazionale, la più importante in verità, di pesca precisamente il nome della piccola cittadina vicino New York è Long Island.

Negli ultimi anni, esattamente dal 2008 il vincitore della competizione è sempre lui, un pescatore del luogo, che tutti conoscono bene, il famoso capitano John Rade.

Pur non utilizzando tecniche e attrezzature di ultima generazione, il capitano John Rade, tutte le volte che esce a largo con la sua barchetta e la sua canna da pesca e quando a fine gara se ne torna a riva con stupore di tutti, riesce sempre ad aver pescato una quantità di pesce superiore agli altri pescatori, aggiudicandosi la vittoria.

Più che incuriositi, dopo un po’ di vittorie, i giornalisti del posto a fine competizione in uno degli ultimi anni chiesero al capitano quale fosse il suo segreto.

La risposta del capitano a questa domanda lasciò tutti di stucco e increduli per qualche secondo.

“Quando esco in mare e preparo l’esca scelgo il punto dove pescare penso come loro, penso a quello che penserebbe un pesce!”

Questo fu quello che rispose il capitano John Rade.

Ma che cosa voleva dire esattamente con questa frase?    

Durante tutto l’arco della sua vita il capitano aveva dedicato alla pesca intere giornate, sacrificando anche la vita personale e familiare, era diventato talmente un esperto conoscitore del mare e di pesci che quando lo sentivano parlare, gli altri pescatori, credevano che potesse addirittura comunicare con i pesci.

In quella intervista John rivelò al giornalista che lui si immedesimava letteralmente nella sua preda.

Se un giorno andava a pesca di trote ripensava a tutte le trote che aveva pescato dove le aveva pescate il punto esatto quale era l’esca che aveva funzionato maggiormente e per ultimo visualizzava mentalmente l’immagine dove la trota abboccava all’ amo.

Ma cosa centra la storia del capitano Rade con te che vuoi vendere casa?

Alla stesso modo, come il capitano pensava alle sue prede, tu devi pensare devi immedesimarti nel potenziale acquirente di casa tua.

Che cosa voglio dirti con questo?

Semplicemente che, come il capitano Rade preparava l’esca per le sue prede, tu devi preparare casa per i potenziali acquirenti.

Devi immedesimarti nel potenziale acquirente!

Devi immaginare di essere tu, il potenziale compratore che entra per la prima volta a casa tua o che vede l’annuncio pubblicitario sui internet.

Solo immedesimandoti nell’ altra persona guardando con gli occhi del compratore il tuo immobile potrai renderti conto di come lo vede lui.

Prima ancora devi fare una ricerca come se stessi cercando tu casa.

Cosa faresti per prima cosa?

Una ricerca su internet?

Un giro nella zona dove cerchi la tua nuova abitazione?

Ecco, in base alle risposte a queste domande pensa a come pubblicizzare l’appartamento.

Comincia magari a mettere qualche cartello nel quartiere, zona dove è ubicato l’appartamento, prepara un bell’ annuncio con delle foto professionali, se ai tempo e budget fai preparare un volantino personalizzato e fallo distribuire.

Insomma, più riesci a prevedere le mosse del potenziale acquirente maggiori saranno le possibilità di addivenire ad una vendita.

Questo è quello che ho voluto trasmetterti attraverso la storia del capitano Rade.

Impara a pensare come un pesce, solo così abboccherà al tuo amo!

Ciao e buona pesca (vendita)!

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