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ANCHE TU, VUOI FARTI FREGARE DALL’ ILLUSIONE DEL GRANDE GRUPPO IMMOBILIARE DAL MARCHIO CONOSCIUTO?

Pubblicato da APM sopra 7 Ottobre 2019
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ANCHE TU, VUOI FARTI FREGARE DALL’ ILLUSIONE DEL GRANDE GRUPPO IMMOBILIARE DAL MARCHIO CONOSCIUTO?

Tratto da una storia vera, realmente accaduta a me come professionista e a due miei clienti che volevano vendere casa lasciatagli in eredità dai genitori qui a Centocelle!

Questa mattina sono stata in banca, con il Notaio, con i due protagonisti di questa storia e gli acquirenti della loro casa per stipulare l’atto finale di compravendita.

Ma come siamo arrivati a questo punto è una lunga storia e centra anche un’altra agenzia, che non ha fatto una gran bella figura (anche se fa parte di un marchio “conosciuto e famoso” di quelli che fanno la pubblicità in TV per capirci).

Continua a leggere e scoprirai cos’è successo!

Iniziamo dal principio.

Era l’inizio della scorsa estate (anno 2018) precisamente era metà Giugno.

Spulciando tra i vari annunci che i privati venditori mettono su subito.it, trovo un bell’appartamento qui a Centocelle, in via delle Petunie.

Parliamo di un’immobile veramente molto bello, un trilocale con un bel balcone abitabile (quasi un terrazzo direi).

La metratura era circa 80 mq, più questo bel balcone ad angolo che prendeva i due lati di casa di circa 25 mq.

I proprietari di allora, erano Fabrizio e Maria Laura, fratello e sorella, la casa in questione l’avevano ereditata dai genitori dopo la morte di entrambi.

Ovviamente come ogni agente immobiliare che si rispetti li contatto subito, anche perché avevo già un paio di coppie fortemente interessate alla zona e alla tipologia di appartamento, al telefono mi risponde Maria Laura, a lei era toccato il compito di gestire le visite.

Molto garbatamente mi fissa un appuntamento e vado a vedere casa.

La prima cosa che ricordo mi colpi molto, fu l’affaccio del balcone abitabile verso i castelli romani, poi era tarda serata, saranno state le 20:00-20:30 circa quindi si vedevano tutte le colline illuminate, il che creava un’atmosfera e la visuale veramente bella.

Sicuramente quella caratteristica era il punto forte dell’appartamento.

Infatti Maria Laura mi raccontò che la sua mamma, scelse quell’immobile a suo tempo, proprio perché si innamorò di quell’affaccio.

Ovviamente anche a tutto il resto della famiglia piaceva da impazzire quella caratteristica, in verità non facile da trovare.

Sapevano, sia lei che suo fratello Fabrizio che quello sarebbe stato un punto di forza in fase di trattativa con il potenziale acquirente.

Comunque, visto l’appartamento e fatta come mio solito una stima professionale dell’immobile, gli illustro i nostri servizi per vendere casa, in particolare gli spiego nel dettaglio come funziona il nostro sistema di vendita in 90 giorni, e ci salutammo con l’intenzione di fare un secondo incontro anche con il fratello per decidere se affidarmi l’incarico di vendita o meno.

Passano un paio di settimane, e nessuno si fa vivo, nel frattempo mi accorgo che non è più on-line l’annuncio che avevano messo da privati.

Le cose erano due, o avevano già venduto (cosa improbabile visto il prezzo iniziale che volevano realizzare) o avevano deciso di non vendere più.

Fatto sta, che richiamo Maria Laura per sapere come mai non c’era più l’annuncio.

La risposta alla mia domanda arrivò ben presto.

Come spesso capita, avevano deciso di affidarsi ad un’altra agenzia immobiliare.

Fino a qui tutto nella norma, ci stà che i venditori decidano loro chi scegliere per vendere casa.

Ma il problema era un altro.

Questa agenzia “molto famosa e conosciuta” avendo visto la mia stima e avendo scoperto quanto avevo chiesto di commissione ai venditori ha pensato bene di usare la tecnica che ti illustrerò nelle prossime righe per fregarmi l’incarico.

A questi furbacchioni bastò poco per convincere Maria Laura e Fabrizio, per prima cosa si abbassarono le loro commissioni (rasentando quasi lo 0%) poi come se non bastasse sopravalutarono casa di circa € 25.000,00 rispetto alla mia stima.

Ovviamente Fabrizio e Maria Laura, lusingati da tutte queste “attenzioni” da parte di questa agenzia “blasonata” firmano il mandato e si vincolano per otto mesi!

Ben presto però tutti i nodi vennero al pettine.

Cominciano a passare i giorni e nessuna notizia o appuntamento arriva dall’agenzia.

Nemmeno l’annunciano della loro casa riuscivano a trovare su internet.

Preoccupato Fabrizio, il più “fumantino” dei due proprietari, si reca in agenzia per capire cosa stesse succedendo.

Con suo grande stupore (solo suo, io già sapevo come sarebbe andata visto che mi capita sovente questa situazione) l’agente che lo seguiva lo liquida subito dicendogli che casa era fuori prezzo, troppo al di sopra della media di zona.

Lì comincia la diatriba tra agenzia e venditori.

Come scritto qualche riga fa Fabrizio è un tipo che facilmente si incavola (il termine esatto sarebbe incazza proprio), quindi và subito allo scontro con l’agenzia.

Tra una cosa e l’altra intanto passa già il primo mese di incarico senza aver cavato un ragno dal buco!

Ragionando insieme Fabrizio e Maria Laura avendo capito il doppio gioco dell’agenzia cominciano a pensare di disdire l’incarico.

Ne parlano con il loro commercialista di fiducia che leggendo il mandato si accorge una penale di ben € 10.000,00, nel caso di disdetta anticipata.

Scoperto questo Fabrizio diventa una belva, letteralmente.

Non vede l’ora di disfarsi di questi farabutti dell’altra agenzia.

Maria Laura invece, ragionandoci su bene decide di chiamarmi per discutere con me dell’accaduto, si vede che gli avevo fatto una buona impressione, poi tra donne ci si capisce meglio!

Mi telefona e ci incontriamo in agenzia, Maria Laura porta con se anche il mandato che aveva firmato insieme a Fabrizio per farmelo leggere.

Lo leggo e gli confermo quanto detto dal loro commercialista.

C’ era una cospicua penale da pagare in caso di recesso anticipato.

Ragionandoci insieme gli consiglio di mandare già la disdetta dell’incarico, alla data di scadenza però, per non pagare la penale ed evitare il tacito rinnovo di ulteriori otto mesi.

Intanto passano i mesi e i furbacchioni dei colleghi dell’altra agenzia chiamavano Fabrizio e Maria Laura solo per dirgli di abbassare il prezzo.

Ma loro già avevano deciso che dovevano far passare i mesi di incarico per liberarsi di questi malfattori (lo so ti sembra strano detto da un agente immobiliare ma lo scopo di questo blog è creare consapevolezza in voi clienti, per poter distinguere meglio un vero professionista da un speculatore).

Ovviamente durante tutti questi mesi mi tengo in contatto con Maria Laura e conosco anche Fabrizio nel frattempo.

Per fortuna mia, l’impressione che avevo fatto alla sorella era la stessa che aveva avuto anche Fabrizio conoscendomi e conoscendo anche tutti i miei collaboratori, decidono quindi di affidare la vendita a me!

Ovviamente le condizioni non erano quelle che aveva fatto l’altra agenzia.

Per prima cosa abbiamo messo sul mercato l’immobile al giusto prezzo, cioè quello della mia valutazione iniziale.

Poi facendo un marketing mirato solo per vendere quell’immobile (grazie alle provvigioni che pagano i venditori) nel giro di 5 settimane arriva un’offerta per casa.

La proposta è più bassa di soli € 4.000,00 rispetto a quello che avevo stimato io.

Inutile dire che Fabrizio e Maria Laura accettano la proposta e vendono casa.

Morale della storia?

Credo che tu ci sia arrivato da te, comunque nel caso tu debba vendere il tuo appartamento, ti voglio consigliare di non lasciarti ingannare dal “blasone” delle agenzie che ti contatteranno, ricorda, se vedi la pubblicità in tv per pubblicizzare il loro marchio vuol dire che i soldi li investono per loro, non per i loro clienti, se poi addirittura ti chiedono poco o nulla per vendere casa, allora scappa letteralmente e ricorda, solo chi vale ZERO chiede ZERO per il suo lavoro.

Con questo spero come al solito di averti aperto gli occhi e ti do appuntamento al prossimo articolo.

P.S. Se hai trovato interessanti queste informazioni fammi il favore di condividerle sul tuo profilo Facebook o Twitter potrebbe leggerle qualcuno che si trova nella situazione di Fabrizio e Maria Laura!

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