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COME LIBERARTI DALLE CATENE DI UN AGENZIA IMMOBILIARE (SE NON STA FACENDO UN BUON LAVORO)!

Pubblicato da APM sopra 28 Ottobre 2019
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COME LIBERARTI DALLE CATENE DI UN AGENZIA IMMOBILIARE (SE NON STA FACENDO UN BUON LAVORO)!

Titolo forte da leggere su un blog di un agenzia immobiliare, vero?

Nessuno, nemmeno i clienti più affezionati e che si rivolgono ad un intermediario immobiliare con piacere, si aspetterebbero di leggere un titolo del genere su un qualunque materiale o canale pubblicitario di un agenzia.

Eppure tutto questo ha un senso, continua a leggere e scoprirai qual è!

Come già ho scritto più volte, su molti degli articoli pubblicati in precedenza, questo appuntamento settimanale con nuovi articoli e contenuti è nato con la forte motivazione di diffondere più consapevolezza nei confronti delle agenzie immobiliari da parte dei fruitori finali dei loro servizi, cioè voi clienti.

Soprattutto, siamo fermamente convinti che solo divulgando quante più informazioni possibili i clienti possano acquisire maggiore conoscenza su un settore che, inevitabilmente prima o poi toccherà conoscere con i relativi operatori.

È questo quello che vogliamo fare in sintesi,  dare più strumenti possibili, ai clienti, per dare loro modo di capire, nel momento di una compravendita chi hanno di fronte, un professionista serio e preparato o un ciarlatano di quelli che purtroppo riempiono il settore dell’intermediazione immobiliare e delle agenzie.

Sicuramente quello che leggerai oggi scatenerà le ire di tanti miei colleghi (questo blog, infatti, è letto anche dagli agenti immobiliari, sono più curiosi di te di scoprire cosa scriviamo, usassero questo tempo per migliore i loro servizi….), già perché ti svelerò tante tecniche che di solito usano proprio gli agenti immobiliari per incastrarti con incarichi di vendita e proposte di acquisto al limite della legalità.

Gli esempi che ti farò oggi, saranno principalmente due, nel primo, andremo a vedere come tutelarti in caso tu sia un venditore e nel secondo andrò a spiegarti come farlo da acquirente.

Cominciamo!      

Mettiamo che tu sua proprietario di un immobile e che per qualsivoglia motivo tu abbia deciso di metterlo in vendita.

Hai d’avanti due scelte!

  1. Vendere per conto tuo, spargere la voce, pubblicare annunci qua e là, attaccare cartelli in giro per il quartiere.
  2. Rivolgerti ad un professionista, ad un agenzia immobiliare appunto.

Scartata la prima possibilità arriviamo alla seconda.

Vendi con un agenzia immobiliare.

Per prima cosa devi trovare e sceglierne una, magari per questo potrebbe farti comodo rileggere un vecchio articolo che trovi qui, cominci a incontrare agenzie di ogni tipo, dalla piccola di quartiere a quelle più famose affiliate a qualche grosso marchio.

Ne senti di tutte i colori, mandati a provvigioni zero, semi-esclusive, mandati aperti, collaborazioni verbali e che più ne ha più ne metta!

Alla fine ne “assumi” una, sperando di aver fatto la scelta giusta.

La prima cosa che ti consiglio di verificare è la percentuale di commissioni che inserisce l’agente sull’incarico.

Magari hai scelto l’agenzia che ti ha proposto lo zero % di provvigioni e qui, ti dico, già hai commesso un grosso sbaglio, come già scritto centinaia di volte, solo chi vale zero nel proprio lavoro chiede zero in cambio.

Lo so, magari stai storcendo il naso in questo momento, ma fidati questo è l’errore più grave che un venditore possa fare, scegliere solo in base alle commissioni che ti chiede un agenzia.

Riflettici su un attimo, che incentivo e motivazione ha l’agente a vendere il tuo immobile?

Potresti rispondermi che guadagna sull’ acquirente, certo ma guadagnerebbe sull’ acquirente anche se gli vedesse un altro immobile, magari dove ha un 2-3 % dal venditore, tu in questo caso cosa faresti? Quale immobile proveresti a vendere a questo acquirente?

Credo che la risposta che ti sei dato sciolga ogni dubbio.

Quindi stai attento a non farti fregare dall’ illusione che l’agenzia non ti chiede nulla sulla vendita di casa tua, al 99% è solo un tranello per usare come specchietto per la allodole il tuo appartamento per venderne un altro dove, giustamente, ci guadagna di più.

E questo è quello che potrebbe accaderti se dovessi trovarti nei panni di un proprietario venditore.

Passiamo dalla parte dell’acquirente.

Mettiamo che tu stia cercando di comprare un appartamento.

Finalmente ne trovi uno e decidi di fare una proposta di acquisto.

Vediamo e cerchiamo di analizzare i possibili scenari in cui potresti ritrovarti.

Fai la proposta, viene accettata e tutto fila liscio fino all’ atto finale di compravendita.

E fino a qui tutto ok!

Ma potrebbe capitarti altro, specie nel tempo che intercorre tra proposta e l’atto definitivo.

Vediamo i possibili imprevisti che potrebbero venir fuori e come evitarli senza aspettare che sia l’agenzia a metterti in guardia.

Fatta e sottoscritta la proposta di acquisto e lasciato l’assegno di fermo (sempre intestato al proprietario di casa mi raccomando) ci sono alcuni accorgimenti che devi stare attento a inserire nella proposta senza, ripeto, aspettare che te li suggerisca l’ agenzia.

Eccoli qua!

  1. Fai sempre inserire nelle note che la proposta è subordinata all’ assenza di pregiudizievoli e vizi che eventualmente potrebbero gravare sull’ immobile.
  2. Fai inserire che non ci devono essere contenziosi condominiali, debiti regressi, pignoramenti ecc. al contrario la proposta decade automaticamente.
  3. Fai inserire la regolarità urbanistica e catastale dell’immobile, qui fai attenzione non è solo la planimetria che deve essere conforme allo stato dei luoghi ed in linea con le vigenti normative, ma l’immobile deve risultare in regola e conforme anche con le norme urbanistiche attuali, fai verificare che la costruzione si stata edificata con regolare licenza edilizia e che ci siano tutti i requisiti per richiedere il certificato di agibilità qualora non ci sia al momento dell’atto.

Questi sono solo alcune delle accortezze che puoi attuare per evitare di ritrovarti in spiacevoli situazioni.

Ripeto non aspettare che sia l’agenzia a suggerirti di inserire tutte queste clausole (anche se di solito le agenzie serie hanno già tutto inserito nei moduli pre-stampati che usano quotidianamente, noi di APM Immobiliare, per esempio in agenzia usiamo solo quelli che già li contengono).

Come al solito mi auguro che tu possa avere qualche beneficio da questo articolo e che queste informazioni ti ritornino utili per la vendita o l’acquisto del tuo nuovo appartamento.

Ciao e…

Al prossimo articolo!

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